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1. A) Esame radiografi co standard. B) Emimandibola stabilizzata con vinilpolisilossano. C) Esame cone beam.

Accuratezza della tomografia computerizzata cone beam e delle radiografie endorali nella rilevazione di piccole lesioni periapicali.
Accuracy of cone beam computed tomography and periapical radiography in detecting small periapical lesions.
Tsai P, Mahmoud Torabinejad M, Rice D, Azevedo B. Journal Of Endodontics 2012;38(7): 965-970.

Lo scopo di questo studio è di confrontare la capacità di rilevare piccole lesioni periapicali simulate con l’utilizzo di frese a pallina del diametro più piccolo disponibile in commercio con la tomografia cone beam o con le radiografie endorali. Le lesioni sono state simulate su mandibole umane provenienti da cadavere e, aumentando di volta in volta la dimensione della lesione (da 0,5 a 1,8 mm), è stata valutata l’accuratezza della rilevazione con diversi sistemi.

In questo studio è stata confrontata l’accuratezza di due diverse cone beam e di radiografie intraorali nel rilevare piccole lesioni periapicali. Sono state utilizzate 6 emimandibole umane provenienti da cadavere e sono state simulate diverse lesioni periapicali di dimensione crescente in 16 denti che non presentassero terapie canalari, perni, fratture o modificazioni che potessero influire sull’analisi radiografica da eseguire. Sono state quindi effettuate radiografie intraorali secondo tre diversi assi per ogni dente e analisi cone beam con i sistemi Veraviewepocs 3De (J. Morita, Tokyo, Japan) e Kodak 9000 3D (Kodak Dental Systems and Carestream Health, Rochester, NY). Le immagini sono state valutate da 5 professionisti frequentanti una scuola di perfezionamento endodontica ed è stato assegnato a ogni caso un rating variabile da 1 a 5, dove 1 corrispondeva ad assenza di lesione e 5 a lesione francamente presente. Le immagini sono state mostrate ai valutatori in modo casuale e ognuna è stata osservata più volte per verificare la variabilità di giudizio degli operatori. L’area definita sotto la curva di sensibilità e specificità (AUC) è stata considerata come indicatore dell’accuratezza diagnostica dello strumento. La specificità della valutazione è risultata più alta nelle analisi effettuate con cone beam, piuttosto che nelle radiografi e endorali: Kodak 0,862, Morita 0,892, radiografi e intraorali 0,754. L’AUC media è stata invece rispettivamente di 0,767 + 0,024 per cone beam Kodak, 0,753 + 0,025 per cone beam Morita e 0,584 + 0,30 per radiografi e bidimensionali. L’AUC delle analisi cone beam è risultata statisticamente migliore delle radiografi e bidimensionali in tutti i tipi di difetto simulati. Nei tre sistemi diagnostici analizzati, tuttavia, è stata rilevata una scarsa accuratezza nei difetti di piccolissime dimensioni, mentre nei difetti creati con frese di diametro superiore a 1,4 mm i sistemi cone beam si sono rivelati efficaci, a differenza delle radiografie intraorali che anche in questa situazione hanno mostrato scarsa accuratezza.

2. A) Immagini da radiografia bidimensionale e rispettivo rating. B) Immagini da cone beam e rispettivo rating.

Implicazioni cliniche

Le radiografie intraorali con anello centratore di Rinn risultano tutt’oggi lo strumento ancora più utilizzato nella diagnosi delle lesioni periapicali per semplicità di utilizzo, basso dosaggio di raggi e costo limitato. Tuttavia, in caso di lesioni difficilmente valutabili con analisi radiografi che standard o in situazioni di dubbio diagnostico l’analisi cone beam può essere indicata, poiché più efficace e accurata nel diagnosticare lesioni periapicali ancora in fase iniziale.

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