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1. Descrizione della tecnica chirurgica a) Primo premolare destro superiore, prima dell’intervento. b) Lembo disegnato: vengono eseguite due incisioni orizzontali bisellate, mesiale e distale della recessione, le due incisioni oblique bisellate derivano dalle due orizzontali e si estendono alla mucosa alveolare. c) Il lembo viene sollevato con una tecnica a spessore misto (parziale-totale-parziale). d) Le papille anatomiche vengono disepitelizzate. e) Il lembo viene riposto coronalmente e le incisioni verticali vengono suturate. f) La papilla chirurgica viene assicurata in modo ricoprente con sutura sospesa.

Questo aggiornamento passa in rassegna  le diverse possibilità di intervento in caso di recessioni gengivali.

 

Lembo con riposizionamento coronale: una proposta chirurgica modificata per la recessione isolata. Risultati a tre anni  

Coronally advanced flap: a modified surgical approach for isolated recession-type defects. Three-year results

de Sanctis M, Zucchelli G. J Clin Periodontol 2007;34:262-268.

La tecnica chirurgica per modificare il riposizionamento coronale risulta efficace nel trattamento delle recessioni gengivali isolate nella mascella.

Nei casi di recessione gengivale, secondo la letteratura scientifica, sono state proposte numerose modifiche per quanto riguarda il riposizionamento del lembo a livello coronale, con risultati prevedibilmente irregolari. Lo scopo del presente studio era quello di valutare l’efficacia, con il rispetto della copertura della radice, di una procedura modificata del lembo con riposizionamento coronale per il trattamento di recessioni isolate deficitarie a livello mascellare.

Sono state trattate con procedura modificata per il lembo, con riposizionamento coronale, 40 recessioni gengivali con minimo 1 mm di tessuto apicale cheratinizzato. Il principale cambiamento nella procedura chirurgica consisteva nella modifica dello spessore del lembo e nella dimensione delle papille chirurgiche durante il sollevamento del lembo stesso (figura 1).

Tutte le recessioni erano di I e II classe di Miller.  La rivalutazione clinica veniva eseguita a 1 e 3 anni dopo l’intervento chirurgico. I risultati conseguiti erano:all’esame dopo 1 anno, la media della copertura della radice era di 3,72 mm (98,6% della profondità della recessione pre-operatoria) mentre a 3 anni era di 3,64 mm (96,7%);il guadagno dell’attacco al sondaggio ammontava a 3,65 mm dopo 1 anno e a 3,70 mm dopo 3 anni;la media dell’incremento del tessuto cheratinizzato tra l’inizio e i 3 anni risultava ammontare a 1,78 mm.

Tutti i dati riguardanti il tessuto cheratinizzato (differenze tra inizio e 1 anno, inizio e 3 anni e tra 1 e 3 anni) sono risultati statisticamente significativi

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