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1. Analisi cefalometrica secondo Ricketts e ripresa da Schulhof e Turley, per i molari superiori

Roberto Pertile1
Carlo Mazzanti2
Matteo Brucoli3
Franco Bruno4
Arnaldo Benech5
1 A.S.L. NO – Novara, Ambulatorio di Chirurgia Odontoiatrica, Arona (NO)
2 A.S.L. NO – Novara, Ambulatorio di Chirurgia Odontoiatrica, Arona (NO)
3 Università del Piemonte Orientale, Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute, Chirurgia Maxillo Facciale e Scuola di Specializzazione in chirurgia Maxillo Facciale, direttore Arnaldo Benech
4 Professore a Contratto, Università degli Studi di Cagliari, Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia, Direttore Prof. Vincenzo Piras
5 Direttore S.C.D.U. Chirurgia Maxillo Facciale e Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo Facciale, Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute – Università del Piemonte Orientale

Riassunto

I terzi molari rappresentano, molto frequentemente, motivo di intervento in chirurgia orale. Dopo una breve disamina sulle cause di inclusione, la sintomatologia e i mezzi diagnostici, si revisiona la letteratura circa i metodi di previsione di inclusione dei terzi molari e le indicazioni alla loro germectomia o estrazione profilattica dell’elemento incluso completamente formato e asintomatico. I metodi proposti dai diversi autori circa la previsione di inclusione dei terzi molari, per lo più inferiori a causa delle loro implicazioni cliniche, si avvalgono dell’analisi di tracciati cefalometrici o ortopantomografici, esprimendo le percentuali di probabilità di assistere a una corretta eruzione del germe.

Per la corretta eruzione dell’inferiore è importante anche il cambiamento del suo asse, che deve seguire un tragitto curvilineo durante le diverse fasi di maturazione. Ultimamente, l’atteggiamento circa l’estrazione profilattica del terzo molare è cambiato verso un approccio più conservativo: le indicazioni all’estrazione rimangono limitate a infezioni ricorrenti o a diagnosi ortodontiche di mancanza di spazio. La tesi dell’affollamento del settore anteriore dell’arcata inferiore, conseguente alla spinta dei terzi molari, appare non avvalorata. D’altro canto, gli studi a riguardo datano solo pochi anni e per una visione univoca necessitano studi più numerosi e con un follow-up più lungo. Nel caso certo si debba procedere all’avulsione è preferibile farlo con una germectomia a un’età di 7-11 anni, in quanto l’intervento è poco invasivo, veloce e facile, mentre a un’età più adulta i tempi di guarigione sono 3-4 volte maggiori e con un rischio di complicanze più elevato.

Summary

Prediction of impaction of third molars and indications for their extraction: a systematic review

Third molars very frequently represent reason for intervention in oral surgery. After a brief examination on the causes of inclusion, the symptomatology and diagnostic means, literature is revised around the methods of forecast of inclusion of the third molars and the indications to their germectomy or preventive extraction of the impacted element completely format and asymptomatic. The methods proposed by the various authors around the forecast of inclusion of the third molars, for the most lower molars for their clinical implications, they use some analysis of cephalometric or panoramic layouts giving some percentages of probability to have a correct eruption of the germ. For the correct eruption of the lower third molar it is important also the change of his axle following a curvilinear journey during the various phases of maturation.

Lately the attitude around the preventive extraction of the third molar is changed toward a more conservative approach: the indications to the extraction are limited to recurrent infections or to orthodontic diagnosis of lack of space. The thesis of the overcrowding of the anterior sector to the lower arch consequent to the push of the third molars appears not confirmed. However, the studies to respect date only few years and for an univocal vision they require more works and with a longer follow-up. In the certain case must be proceeded it is preferable to do it with a germectomy to a 7-11 years-old age in how much the intervention is little bloody, fast and easy, while to a more adult age the times of recovery are 3-4 great times with a risk of more elevated complications.

Frequentemente, i terzi molari sono motivo di intervento in chirurgia orale, ambulatoriale o in regime di ricovero ospedaliero, in quanto la loro inclusione con conseguente disodontiasi rappresenta, il più delle volte, indicazione alla loro estrazione. I terzi molari iniziano la loro maturazione quando i bambini sono intorno a 7-9 anni di età per il superiore e 8-10 anni per l’inferiore, per erompere infine in arcata intorno a 18-20 anni: se la loro eruzione non avviene, o avviene parzialmente, si parla di inclusione totale o parziale. Da tale inclusione possono derivare delle complicanze locali che rendono giustificabile l’intervento di estrazione.

Le cause principali di inclusione dei terzi molari possono essere distinte in generali e locali: tra i fattori generali si riconoscono l’evoluzione umana con continua riduzione delle dimensioni delle arcate dentali, malattie infettive, ipovitaminosi, ipotiroidismo e disostosi cleidocranica; tra i fattori locali il mancato cambiamento di inclinazione dell’asse del germe durante la sua maturazione, un pattern di crescita dolico facciale, ectopia e cisti follicolari. La frequenza di inclusione è intorno al 38%, considerando sia il superiore sia l’inferiore1.

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