Metodiche per aumentare la ritenzione dei restauri indiretti

Metodiche per aumentare la ritenzione dei restauri indiretti

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La micro-aero-abrasione è probabilmente la più diffusa metodica di natura meccanica per aumentare la ritenzione dei restauri indiretti , ma non è la sola. Si parla infatti dirivestimento tribochimico quando la ceramica viene bombardata con particelle di allumina rivestite in silice, irrorate tramite aria compressa. Il trattamento produce un rivestimento in silice, completato poi tramite silanizzazione. A questo punto, il restauro può essere fissato tramite cemento composito. La metodica ha un’efficacia duplice: oltre a modificare la topografia microscopica della superficie, induce anche l’adesione chimica fra silice e resina composita utilizzando il silano come accoppiante. Diversi studi dimostrano migliori dati di adesione dopo il trattamento (compresa la silanizzazione) rispetto alla sola metodica micro-aero-abrasiva. Sono a tal proposito disponibili sul mercato sistematiche dotate di maneggevolezza d’uso e versatilità. Una di esse (CoJet, 3M ESPE), ad esempio trova anche impiego nella riparazione intraorale di manufatti in ceramica o metallo-ceramica tradizionale.

L’altra grossa categoria è invece quella dei trattamenti di tipo chimico. In primo luogo, le metodiche di mordenzatura. Le ceramiche feldspatiche vengono trattate per 60 secondi con acido fluoridrico al 5-9.5%, il quale dissolve la componente vetrosa di superficie creando una trama irregolare a nido d’ape. In virtù della maggiore adesività ottenuta, l’acido fluoridrico viene qui preferito a diversi acidi meno forti. Anche in questo caso, poi, la metodica risulta efficace solo sulle ceramiche contenenti silice. Nella maggior parte dei casi si utilizza un accoppiante derivato dal silano (3-MPS) sulla superficie mordenzata.

La chimica del silano per come è stata ora affrontata non risulta applicabile alla zirconia, a meno che questa non abbia ricevuto trattamento tribochimico. Una possibile opzione alternativa, meritevole di maggiore indagine, prevede il coating della zirconia con silossano in forma di plasma spray (esametildisilossano).

Video updated on Youtube by 3M Dental

Più recentemente, i produttori hanno introdotto i cosiddetti zirconia primer: si tratta di molecole in grado di aumentare la reattività dei monomeri di silano. Questi prodotti, che inizialmente hanno dimostrato alti valori di adesività, hanno tuttavia lasciato alcune perplessità per quanto riguarda la tenuta a lungo termine in ambiente umido.

Partendo da queste premesse hanno trovato sviluppo i monomeri fosfato, molecole dotate di lunga catena carbonilica, la quale assicura un’adesione alla zirconia relativamente stabile dal punto di vista idrolitico. Questa si osserva sia quando la molecola (MDP) viene impiegata insieme ad una miscela accoppiante adesivo/silano sia quando la si trova incorporata in una resina composita.

In ultima analisi, dunque, alcuni Autori hanno osservato come l’utilizzo di un cemento resinoso di ultima generazione permetta un’adesione sufficiente al di là del trattamento di superficie, o meglio possano essere in questo senso sufficienti le metodiche di base.

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