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Costruire lo “spirito di gruppo” nello studio odontoiatrico.

Medico Chirurgo – Odontoiatra, Professore a contratto, Scuola di Specializzazione in Nefrologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Bologna

 

In Italia la maggioranza degli studi odontoiatrici opera in modalità libero professionale (87,5%), mono professionale (71,9%) e si avvale stabilmente di dipendenti e collaboratori (72,6%). Queste caratteristiche contribuiscono a rendere l’Odontoiatria unica rispetto ad altre branche della Medicina e fanno del titolare dello studio il creatore e l’organizzatore, il leader, di un gruppo di lavoro, il team. Considerando che spesso l’efficacia, l’efficienza e la coesione del gruppo di lavoro determinano i risultati economici dello Studio e influenzano la qualità della vita professionale e privata delle persone che ne fanno parte, la capacità di creare un team di qualità rappresenta una competenza basilare per l’odontoiatra.

Cos’è un team?

Il team può essere definito come “un gruppo ristretto di persone con competenze e capacità complementari che operano per un fine comune, con obiettivi di prestazione e approcci condivisi, che si ritengono tutte responsabili l’una nei confronti dell’altra” (John Katzenbach). Perché si possa parlare di team è necessario che sussistano alcune condizioni:

  • coinvolgimento: i componenti del team vanno formati e motivati, affinché conoscano gli obiettivi del lavoro e si possano sentire importanti per il conseguimento dei risultati;
  • condivisione: i componenti del team vanno gratificati e stimolati affinché gli obiettivi siano condivisi e quelli individuali corrispondano a quelli del gruppo. La gratificazione individuale deve essere raggiunta attraverso il lavoro comune;
  • fiducia: i componenti del team devono potersi fidare l’uno dell’altro, coltivando relazioni interpersonali di qualità attraverso la comunicazione efficace, l’ascolto, l’assertività e tutte le attività in grado di creare esperienze condivise;
  • responsabilità: i componenti del team devono percepire che le loro azioni possono determinare i successi del gruppo e che è necessario maturare un senso di responsabilità verso i propri comportamenti.

Tali condizioni, indispensabili alla nascita di uno “spirito di gruppo”, vanno promosse dal leader del team.

Cos’è un leader?

Il leader può essere definito come “la persona alla guida di un team, che ha lo scopo di valorizzare nel miglior modo possibile le risorse e le potenzialità individuali dei componenti, al fine di raggiungere gli obiettivi del progetto di lavoro, tutelando le esigenze di dignità personale e promuovendo la gratificazione personale attraverso il lavoro di gruppo”. Il leader in grado di esercitare una leadership di qualità:

  • conosce il progetto e lo scopo del lavoro e lo comunica al team in maniera chiara;
  • utilizza il team per raggiungere risultati positivi che gratifichino tutti i componenti;
  • guida e coinvolge il team con il potere personale;
  • supporta e motiva i membri del team;
  • organizza il lavoro del team;
  • favorisce le relazioni interpersonali di qualità tra i componenti del team.

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