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Gli articoli presi in esame in questo numero sottolineano come sia importante, nella prevenzione di carie nei bambini, seguire una corretta alimentazione. Questa non si deve limitare solo all’esclusione di cibi cariogeni, ma comprendere una vera e propria opera di sensibilizzazione dei genitori riguardo l’importanza di una corretta dieta alimentare che preveda l’assunzione di frutta, verdura, carne e latte nelle giuste quantità.

L’indice di salute alimentare è un fattore predittivo delle carie nell’infanzia

Healthy eating index is a predictor of early childhood caries

Nunn ME, Braunstein NS, Krall Kaye EA, Dietrich T, Garcia RI, Henshaw MM. Department of Health Policy and Health Services Research, Goldman School of Dental Medicine, Boston University, 715 Albany, 560, Boston, MA 02118 USA. nunn@bu.edu J Dent Res 2009 Ap;88(4):361-66.

Questo studio evidenzia come l’insorgenza di carie durante l’infanzia sia un problema comune, che colpisce i bambini molto piccoli, in particolar modo tra i ceti meno abbienti e alcune minoranze etniche.

Lo studio si è proposto di realizzare un’analisi della relazione esistente tra la qualità dell’alimentazione seguita, misurata secondo l’HEI (Healthy Eating Index), e la prevalenza di carie in bambini di età compresa tra 2 e 5 anni. Il dipartimento americano dell’agricoltura ha, infatti, sviluppato l’Healthy Eating Index al fine di disporre di una misura della qualità generale dell’alimentazione di un individuo, basata sulle raccomandazioni riportate dalle linee guida dietetiche per gli americani. L’HEI è costituito da un punteggio da 0 a 10, da assegnare a 10 componenti presi in esame.

I primi 5 componenti misurati si riferiscono al consumo di grano, verdura, frutta, latte e carne. I componenti 6 e 7 si riferiscono, invece, all’assunzione di grassi saturi e alla percentuale di energia assunta mediante l’alimentazione. I componenti 8 e 9 riflettono l’assunzione di colesterolo e sodio; mentre il decimo componente si riferisce al numero di cibi differenti assunti dal soggetto ogni giorno. Dallo studio è emerso che la percentuale di bambini che seguono una corretta alimentazione risulta pari al 44%.

Questa fetta della popolazione presenta anche una minore percentuale di lesioni cariose rispetto ai bambini che seguono un’alimentazione scorretta. Si è dimostrato, quindi, come una salutare e corretta alimentazione possa garantire la promozione di un ottimale sviluppo del bambino, la prevenzione di patologie croniche nella sua vita futura, nonché la sensibile riduzione del rischio di carie durante l’infanzia.

Consiglio clinico

Il clinico dovrebbe cercare di educare il genitore del piccolo paziente a seguire una dieta varia e corretta sin dai primissimi anni di vita, oltre che naturalmente spiegare le corrette manovre di igiene orale domiciliare.

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