Esecutivo Andi
La nuova squadra di governo di Andi

È passato poco più di un mese dall’elezione della nuova squadra di governo di Andi. Con 223 voti a favore, lo scorso 26 maggio 2018, infatti, l’Assemblea dei delegati ha eletto il nuovo esecutivo dell’Associazione nazionale dentisti italiani per il prossimo quadriennio: Carlo Ghirlanda (Roma): Presidente; Luca Barzagli (Firenze): Vicepresidente Vicario; Ferruccio Berto (Padova): Vicepresidente; Giovanni Cangemi (Trapani): Vicepresidente; Sabrina Santaniello (Roma): Segretario; Pasquale Di Maggio (Napoli): Tesoriere; Corrado Bondi (Bologna): Segretario Sindacale; Virginio Bobba (Torino): Segretario Culturale.

Tra gli altri concorrenti, invece, Mauro Rocchetti ha ottenuto 181 voti, Stefano Mirenghi 120, mentre il Consiglio delle Regioni, che per statuto elegge un Vicepresidente, ha nominato Gianfranco Prada a tale carica.

Un risultato all’insegna della discontinuità

Carlo Ghirlanda
Carlo Ghirlanda, presidente nazionale di Andi

Al di là dei numeri, Carlo Ghirlanda come ha accolto il risultato delle elezioni? Come una conferma o come una sorpresa? “Come una conferma“, dice il neo presidente dell’Associazione nazionale dentisti italiani, “in Andi era evidente un diffuso senso di stanchezza verso la precedente dirigenza insieme al desiderio di cambiamento.

E la straordinaria e inedita presenza di tre squadre fra loro in competizione è stata l’espressione di quanto ampio fosse il disagio in Andi, dove la proposta di nuovo governo da noi presentata, chiaramente improntata alla discontinuità, con l’attività sindacale e il territorio al centro del progetto, ha ricevuto subito un forte sostegno. Nei mesi di campagna elettorale e nei tanti incontri ovunque sostenuti ho contemporaneamente ricevuto sia manifestazioni di consenso che raccolto le espressioni di non voto: mi era quindi noto il quadro delle mie posizioni. La sorpresa sarebbe stata non essere eletti”.

I primi incontri istituzionali di Andi

È trascorso poco più di un mese dalla elezione del nuovo direttivo di Andi: un tempo breve, è vero, ma sufficiente per muovere i primi passi. “L’incontro con il Ministro Di Maio insieme alla delegazione nazionale di Confprofessioni è il primo risultato di un percorso comunque da tempo avviato”, dice Ghirlanda, “il recupero della qualità di rapporto con Confprofessioni è un elemento cardine della nuova Andi. Il protagonismo di sigla che ha spesso contraddistinto l’azione di Andi non ci appartiene: il nostro sarà un rapporto leale e di pari livello con tutti coloro con i quali riterremo di condividere progetti e proposte politiche. Il progetto di cambiamento che noi sosteniamo deve essere in grado di ottenere il più ampio consenso per produrre i risultati che ci proponiamo di raggiungere. Posso assicurare che è comunque desiderio comune di tanti marciare insieme, a partire da Cao (Commissione albo odontoiatri) e Aio (Associazione italiana odontoiatri), e noi saremo parte del gruppo”.

I temi che stanno più a cuore al nuovo presidente di Andi

Sono diversi gli argomenti su cui si concentrerà la nuova squadra di Andi: il rilancio delle attività sindacali a sostegno della professione e del singolo medico odontoiatra, la semplificazione, l’aumento degli accessi negli studi, ma non solo. “Ci adopereremo per il rispetto delle regole da parte di coloro che propongono il modello di esercizio odontoiatrico in forma societaria”, dice Ghirlanda, “porremo concretamente in essere il progetto di subentro generazionale necessario per mantenere come riferimento il modello professionale tradizionale, ponendo le basi per un miglioramento delle caratteristiche gestionali dello studio odontoiatrico. Infine un progetto culturale innovativo, in grado di sostenere i bisogni di aggiornamento dei nostri associati”.

Un augurio per l’Andi del prossimo futuro

Qual è la speranza e l’impegno del nuovo esecutivo? “Che l’associazione sia riconosciuta come il luogo comune di incontro fra pari, con la sezione provinciale al centro del sistema”, dice Carlo Ghirlanda, “un luogo ove i problemi e le incertezze trovino risposte e soluzioni. L’augurio è che Andi sia pertanto effettivamente utile al singolo professionista, perché questa è la natura della sua esistenza”.

 

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