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DM_il dentista moderno_emergenze in odontoiatria farmaci e dispositivi

La prevenzione, la diagnosi ed ilv trattamento di eventuali urgenze ed Emergenze Mediche (EM) che si possono presentare nella pratica odontoiatrica, è compito dell’odontoiatra. Tutto il personale però deve essere adeguatamente informato e formato sulle procedure da seguire, in quei casi in cui un flusso di lavoro collaudato ed efficiente può fare la differenza tra la vita e la morte.

Innanzitutto si definisce “urgenza” una condizione patologica che richiede un trattamento entro 24 ore, mentre per “emergenza” si intende una condizione patologica che richiede un trattamento entro 1 ora. Fortunatamente le EM nell’area odontoiatrica sono di riscontro grandemente raro.

E’ necessario che lo studio sia attrezzato però alla gestione delle seppur rare emergenze e quindi questo dovrà possedere obbligatoriamente sul carrello delle emergenze alcuni farmaci:

1) Ossigeno in quantità sufficiente ad erogare almeno 10 lt/min per 30 minuti (300 lt in totale).

2) Nitroglicerina 1 compressa (Trinitrina) o uno spray (Natispray) da 0,3 mg sublinguale.

3) Salbutamolo, somministrato con inalatore pressurizzato e pre-dosato a 100 mcg/dose. E’

consigliato l’uso dei cosiddetti “distanziatori” che permettono un più efficace assorbimento

del farmaco anche in bambini, anziani e pazienti meno collaboranti.

4) Epinefrina, fiale da 1mg/ml (1:1000), conservate in frigorifero.

5) Aspirina, compresse da 300 mg.

6) Glucagone, fiale da 1 mg.

7) Soluzioni di glucosio per via orale.

8) Soluzioni di glucosio al 33% da 10 ml per via endovenosa

9) Diazepam, fiale da 10 mg/2ml.

10) Clorfenamina fiale da 10 mg/ml.

11) Nifedipina capsule da 10 mg, per via sublinguale.

Oltre ai farmaci esistono poi dei device, dispositivi e ausili che possono essere fondamentali nel trattamento delle emergenze:

1. bombola di ossigeno portatile fissata su carrello con valvola riduttrice di pressione

provvista di una via per l’erogazione di ossigeno mediante flussometro e di una via

per l’erogazione di ossigeno verso un pallone autoespansibile o maschera.

2. maschera facciale per erogare ossigeno.

3. cannule orofaringee

4. sistemi di aspirazione (portatili) con tubi di collegamento;

5. siringhe sterili non riutilizzabili, di dimensioni e capacità diverse ed aghi;

6. sistemi per la raccolta delle sostanze broncodilatatrici;

7. misuratori automatici del glucosio ematico;

8. misuratori automatici per la determinazione dell’INR in pazienti in Trattamento

Anticoagulante Orale (TAO) o dopo sospensione di TAO;

9. misuratore della saturazione di ossigeno

10. defibrillatore esterno automatico (DAE).

Nel caso si manifestasse un emergenza la cosa fondamentale è mantenere la calma, se il paziente è cosciente tranquillizzare lo stesso. Vanno poi monitorati oltre allo stato di coscienza, la pervietà delle vie aeree, la respirazione e la circolazione ed è necessario avviare le procedure di rianimazione nel caso queste si rendano necessarie, oppure somministrare il farmaco o i presidii idonei a risolvere la situazione critica.

Per avere informazioni più dettagliate in merito alle urgenze in odontoiatria clicca qui, sito da cui parte di questo articolo è tratto.

1 COMMENTO

  1. “Per avere informazioni più dettagliate in merito alle urgenze in odontoiatria clicca qui, sito da cui parte di questo articolo è tratto”. Manca il link a cui si fa riferimento in questa ultima frase dell’articolo.

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