Il presidente nazionale ANDI Carlo Ghirlanda, intervistato da Il Sole 24 Ore, parla della sanità integrativa e della difficile situazione in cui si trovano molti dentisti italiani a causa delle complicate pratiche di rimborso relative alle prestazioni effettuate in convenzione.

Il tema è diventato di particolare interesse in seguito al caso Previmedical. Molti dentisti aspettano pagamenti che risalgono ad aprile, spiega Ghirlanda, alcuni per cifre che raggiungono i 60mila euro. Una situazione che danneggia tutti, rischiando di ripercuotersi anche sui pazienti (che rimangono i debitori principali) e che non deve ripetersi. Per questo il Presidente auspica che si possa presto trovare un modo alternativo per gestire la sanità integrativa in odontoiatria.

Da qui, l’idea di proporre la sostituzione dell’attuale rete con un sistema di voucher erogati agli aventi diritto, che potranno essere spesi liberamente, presso qualunque professionista.

Per avere maggiori informazioni e leggere l’intervista, clicca qui.

 

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