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1. Caratterizzazione di denti ceramici per addizione: la differenza di altezza tra il settore posteriore e il canino (linea blu) ha motivato l’allungamento con ceramica per corone a giacca per rendere più gradevole il sorriso (linea bianca).

Ugo Torquati Gritti1
Armando Buongiovanni2
Giancarlo Riva2

1Odontoiatra
2 Odontotecnico

Riassunto

La prevalenza delle ricostruzioni protesiche presenta una disposizione dentale stereotipata e, di conseguenza, anche l’aspetto finale risulta tale. È possibile ottenere un risultato molto più personalizzato e naturale utilizzando fattori d’irregolarità e una disposizione asimmetrica dei denti; va in ogni modo rilevato che la richiesta del paziente è sempre più orientata verso una cromacità chiara e un allineamento regolare dei denti. È possibile, da parte del team protesico, rendere dinamica, con semplici modifiche, una composizione simmetrica. I margini degli incisivi, nei soggetti dentati, vanno incontro a modificazioni determinate dall’usura delle superfici: anche senza creare marcate faccette di abrasione, la ricostruzione appare molto più naturale se la forma arrotondata dei bordi incisivi dei denti artificiali viene leggermente modificata. Inoltre, previo accordo con il paziente, è possibile rendere il sorriso conforme all’età del soggetto da riabilitare modificandone la cromacità.

La nostra attenzione sarà rivolta ai quei pazienti che presentano una «linea del sorriso» alta: dato che in questo caso, durante la dinamica del sorriso, oltre a scoprire interamente la quota dentale si verifica anche un’esposizione gengivale. Le protesi appaiono più naturali se la gengiva segue un decorso lievemente irregolare; di conseguenza, si deve dedicare particolare cura alla collocazione, a un’adeguata altezza, del margine cervicale, onde evitare un effetto di innaturale perfezione. Con il tempo, i denti vanno incontro a retrazione gengivale. Una protesi appare più naturale se il margine gengivale è modellato conformemente all’età del paziente. In questa situazione, al fine di rendere più attraente l’esposizione, è utile modificare la cromaticità della resina rosa e personalizzarla in base alle caratteristiche somatiche del paziente.

Il protocollo di lavoro non termina con la consegna delle protesi: la delicata interazione tra un manufatto rigido e un ambiente caratterizzato da strutture muscolari e osteo-mucose, induce un ovvio quanto soggettivo periodo di adattamento che rientra nel «controllo periodico del paziente». In genere, dopo circa un mese, si preferisce verificare in articolatore le ricostruzioni dopo un adeguato rimontaggio, durante questa fase saranno ricontrollati tutti i presupposti occlusali della tecnica di Gerber, per rispettare la staticità del manufatto protesico.

Summary

The prevalence of prosthetic reconstructions presents a stereotyped dental order and, of course, a correlated aspect. Although, it is possible to obtain individuality and naturalness by using an asymmetrical order of teeth and some irregularity factors. However, it must be considered that the demand of the patient is about a light shade and alignment of teeth. The prosthetic team is able to get a dynamism out of a symmetric composition through simple modifications. For example, incisors margin in toothed people show some modifications due to usury of tooth surface. Without creating any real factor of abrasion, the reconstruction seems more natural by modifying rounded shape of incisors margin in artificial teeth.

Moreover, according to the agreement with the patient, it is possible to modify the shade to make the smile pursuant to the age of the patient. We focus our attention on patients with an high-line of smile, because in this case there is a double exposure of the gum and the set of teeth, during smiling. The partial denture looks more natural if gum follows an irregular line. Consequently a right placement of the gum must be carefully considered, to obviate an unnatural perfection. The teeth run into retraction of the gum. Moreover, prosthesis looks more natural if the border of gum is moulded according on the age of the patient. It is useful, in this situation, for the exposure to make more attractive, to modify the colour of the pink resin to individualize it according on somatic characteristics of the patient.

The protocol of job doesn’t finish with the delivery of the prostheses: the delicate interaction among a rigid manufactured article and an environment characterized by muscular and osteo-mucous structures, it induces an as obvious as subjective period of adaptation that re-enters in the periodic control of the patient. Generally, later around one month, the reconstructions are verified in articulator after a suitable re-built: during this phase it will be double-checked all the occlusal presuppositions of the Gerber’s technique, to respect the stillness of the prosthetic manufactured.

Durante la fase di prova del manufatto protesico, si preferisce intrattenere con il paziente una breve conversazione, posti a una certa distanza al fine di osservare l’integrazione dei denti in rapporto alla fisionomia del soggetto. Sarebbe opportuno, in questo passaggio, soffermarsi sulla posizione del labbro superiore e inferiore, in posizione di riposo e in fase dinamica. Spesso sono visibili aree di gengiva artificiale; di conseguenza, non si deve sottovalutare l’importanza di una modellazione gengivale che dia l’impressione della naturalezza. Un bel sorriso può essere compromesso da un’inadeguata posizione del margine gengivale e dalla riflessione della luce su una non corretta rifinitura del corpo protesico.

Spostare l’attenzione unicamente sulla scelta del dente e sulla sua disposizione, senza curare la morfologia dentale e gengivale, può vanificare lo sforzo compiuto al fine di raggiungere un apprezzabile risultato estetico. Con il passare degli anni, i margini degli incisivi, sia superiori sia inferiori, vanno incontro a modificazioni determinate dall’usura delle superfici. Diverse tipologie di denti in commercio presentano un margine regolare e uniforme e, qualora non si simuli l’usura dentale naturale, essi appariranno chiaramente «artificiali». Molando leggermente i margini incisali degli incisivi superiori e inferiori, si ottiene un aspetto maggiormente mimetico. Più anziano è il paziente, più rilevanti sono gli effetti dell’attrito. In ogni modo, per valutare l’usura dentale, il sistema più semplice è osservare attentamente i soggetti con dentatura naturale; un preventivo accordo con il paziente consente una personalizzazione di forma e croma.

Da non trascurare l’estetica rosa: con il tempo, i denti vanno incontro a retrazione gengivale e una protesi appare più naturale se il margine gengivale è modellato conformemente all’età del paziente. La conformazione naturale della gengiva è il fattore più frequentemente ignorato nella realizzazione delle protesi totali. Le papille vengono, per lo più, modellate in modo troppo piatto e concavo, cosicché il margine gengivale è privo di convessità con conseguente aspetto artificiale. Durante la fonazione, è possibile riconoscere una protesi anche se la morfologia dentale ben s’integra con la fisionomia del paziente, questo perché la resina acrilica interdentale giunge fino quasi ai bordi incisivi, frutto di un’errata modellazione in cera, errore non più recuperabile dopo la zeppatura.

Per i pazienti che durante la funzione, rivelano una vasta area gengivale a causa di una linea del sorriso alta, è importante, oltre a imitare morfologicamente la gengiva naturale (aiutandosi con materiale iconografico), colorare la resina acrilica in riferimento all’anatomia della gengiva libera e aderente. In ogni caso, uno dei presupposti fondamentali nel conferire una conformazione mimetica alla gengiva artificiale è che il paziente pratichi una corretta igiene alla protesi: la rifinitura di superficie, gli avallamenti e il disegno delle papille, anche se ben lucidati possono, infatti, trattenere residui di cibo.

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