CONDIVIDI

Effetto degli aminobifosfonati sulla concentrazione di alp nel liquido crevicolare gengivale e revisione sistematica sul management della Bronj.

Autrice: Katia Rupel
Relatore: Matteo Biasotto
Correlatori: Margherita Gobbo; Giulia Ottaviani

L’attività enzimatica della fosfatasi alcalina contenuta nel gluido crevicolare gengivale come indicatore di metabolismo osseo in pazienti che assumono bifosfonati azotati per via endovenosa

Nel corso degli ultimi vent’anni, i bifosfonati sono diventati una classe di farmaci d’uso comune in diverse patologie osteometaboliche: metastasi ossee, mieloma multiplo, osteoporosi, malattia di Paget, displasia fibrosa, osteogenesi imperfetta e iperparatiroidismo primario(1). I bifosfonati agiscono mediante la soppressione dell’attività degli osteoclasti, le cellule deputate al riassorbimento della matrice ossea. Di conseguenza, anche la deposizione ossea viene gradualmente rallentata(2).

L’attività enzimatica della fosfatasi alcalina sierica viene utilizzata come indicatore di metabolismo osseo per monitorare la terapia con i bifosfonati nei pazienti affetti da metastasi ossee e mieloma multiplo(3). Siccome il liquido crevicolare gengivale è un trasudato/essudato ematico, contiene anch’esso la fosfatasi alcalina(4,5), la cui quantità viene misurata attraverso l’attività enzimatica mediante la reazione colorimetrica utilizzata in questo studio(6). L’Osteonecrosi dei mascellari da bifosfonati rappresenta la complicanza più importante della terapia con bifosfonati(7). La patogenesi di questa patologia non è ancora stata chiarita, ma dipende verosimilmente in gran parte dalla soppressione del turnover osseo causata dai bifosfonati(8,9).

Diversi studi hanno valutato il possibile utilizzo di marker di turnover osseo sierici/urinari come indicatori del rischio di sviluppo della patologia, senza raggiungere risultati significativi ed applicabili nella pratica clinica(10). Lo scopo del presente studio è stato quello di valutare le variazioni di attività enzimatica della fosfatasi alcalina presente nel liquido crevicolare gengivale in 33 pazienti affetti da tumore con metastasi ossee prima e durante i primi sei mesi di terapia con bifosfonati azotati per via endovenosa, comparandole con la fosfatasi alcalina sierica misurata negli stessi intervalli di tempo e con la fosfatasi alcalina nel fluido crevicolare gengivale di 25 controlli sani.

RISULTATI

Revisione sistematica della letteratura sugli approcci terapeutici nell’Osteonecrosi dei mascellari da bifosfonati

Il management clinico dell’Osteonecrosi da bifosfonati non presenta un approccio comune e univoco a causa della mancanza di linee guida ufficiali. Esistono diversi approcci per il trattamento di questa patologia, che possono essere differenziati in approcci di tipo non chirurgico e approcci di tipo chirurgico, con differenti risultati riportati in letteratura.

Lo scopo della revisione sistematica eseguita nel corso di questo studio è stato quello di identificare i diversi approcci terapeutici descritti in letteratura e di valutarne i risultati in termini di guarigione completa in maniera globale, e successivamente considerando i singoli stadi di BRONJ. L’esecuzione della revisione sistematica è stata eseguita seguendo il diagramma di flusso tratto dal PRISMA statement.

RISULTATI

CONCLUSIONI

L’analisi dell’attività della fosfatasi alcalina presente nel liquido crevicolare gengivale potrebbe costituire un nuovo metodo per monitorare le variazioni di rimodellamento osseo durante la terapia con bifosfonati, biologicamente poco invasivo e meno costoso rispetto all’analisi sierica.

Per quanto riguarda le proposte di trattamento dell Osteonecrosi da bifosfonati, dai risultati derivanti dalla revisione sistematica della letteratura si evince che un approccio chirurgico aggressivo o eseguito mediante tecniche laser sembra portare ai risultati migliori in termini di guarigione completa in ogni stadio di malattia.

bibliografia

1. Coleman R. The use of bisphosphonates in cancer treatment. Ann N Y Acad Sci. 2011; 1218:3-14.
2. Roelofs AJ, Thompson K, Gordon S et al. Molecular mechanisms of action of Bisphosphonates: Current Status. Clin Cancer Res 2006; 12:6222s-6230s.
3. Coleman RE, Major P, Lipton A, Brown JE, Lee KA, Smith M, Saad F, Zheng M, Hei YJ, Seaman J, Cook R. Predictive value of bone resorption and formation markers in cancer patients with bone metastases receiving the bisphosphonate zoledronic acid. J Clin Oncol. 2005 Aug 1;23(22):4925-35.
4. Embery G, Waddington R. Gingival crevicular fluid: biomarkers of periodontal tissue activity. Adv Dent Res 1994; 8:329-336.
5. Lamster IB, Gribic JT. Diagnosis of periodontal disease based on analysis of the host response. Periodontol 2000 1995; 7:83-99.
6. Perinetti G, Paoloantonio M, Femminella B, Serra E, Spoto G. Gingival crevicular fluid alkaline phosphatase activity reflects periodontal healing/recurrent inflammation phases in chronic periodontitis patients. J Periodontol 2008; 79:1200-1207.
7. Ruggiero SL, Mehrotra B, Rosenberg TJ, Engroff S: Osteonecrosis of the jaws associated with the use of bisphosphonates: A review of 63 cases. J Oral Maxillofac Surg 62:527, 2004.
8. Marx RE, Sawatari Y, Fortin M, Broumand V. Bisphosphonate-induced exposed bone (osteonecrosis/osteopetrosis) of the jaws: risk factors, recognition, prevention, and treatment. J Oral Maxillofac Surg 2005; 63: 1567-1575.
9. Saad F, Brown JE, Van Poznak C, Ibrahim T, Stemmer SM, Stopeck AT, Diel IJ, Takahashi S, Shore N, Henry DH, Barrios CH, Facon T, Senecal F, Fizazi K, Zhou L, Daniels A, Carrière P, Dansey R. Incidence, risk factors, and outcomes of osteonecrosis of the jaw: integrated analysis from three blinded active-controlled phase III trials in cancer patients with bone metastases. Ann Oncol. 2011 Oct 10 [Epub ahead of print].
10. Coleman RE, Major P, Lipton A, Brown JE, Lee KA, Smith M, Saad F, Zheng M, Hei YJ, Seaman J, Cook R. Predictive value of bone resorption and formation markers in cancer patients with bone metastases receiving the bisphosphonate zoledronic acid. J Clin Oncol. 2005 Aug 1;23(22):4925-35.

Ambulatorio di Medicina e Patologia orale
Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute
Università degli Studi di Trieste
Ospedale Maggiore – Trieste

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO