Congresso della Scuola di Medicina estetica ICAMP: “Puntando ai fantastici 8”

    Congresso della Scuola di Medicina estetica ICAMP: “Puntando ai fantastici 8”

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    Congresso della Scuola di Medicina estetica ICAMP: “Puntando ai fantastici 8”

    Il 22 e 23 novembre al NH Milano Congress Centre (Assago-Milanofiori) si terrà il Congresso della Scuola di Medicina estetica ICAMP “Puntando ai fantastici 8”. Otto come le aree del volto trattate e come i criteri estetici che guidano le tecniche illustrate nelle sessioni. L’evento sarà coordinato da Maria Albini e presieduto da Francesco Amenta.

    Le aree di cui si inquadra il ringiovanimento – arco mandibolare, labbra, naso, guance e zigomi, fronte, regione periorbitale, area perilabiale e collo-decolleté – sono coinvolte negli inestetismi del profilo, un argomento d’interesse sia per i medici che per gli odontoiatri.

    «Oggi per curare queste disarmonie ci sono risposte precise», spiega Astolfi, medico internista ed esperto di medicina estetica e laserterapia. «Da soli o in combinazione, acido ialuronico, idrossiapatite di calcio e tossina botulinica consentono rispettivamente di ridefinire contorno e volume di labbra e naso, di riempire mento, regione mandibolare e zigomi, e di trattare rughe glabellari, mento e naso». 

    «I risultati estetici sono immediati con i filler, a breve con tossina botulinica. Ma soprattutto non ci sono disagi significativi per i pazienti. Ovviamente – continua Astolfi –  l’intervento va preceduto da un attento esame delle caratteristiche del paziente, alla ricerca dell’armonia dei volumi e delle proporzioni e nel rispetto delle caratteristiche fisiognomiche. L’obiettivo è proporre non solo interventi non invasivi finalizzati a “ringiovanire il viso”, ma anche correzioni di difetti estetici congeniti o conseguenti a traumi, avulsioni dentarie, interventi protesici odontoiatrici, maxillo facciali, ortodontici, sul palato. Il risultato è legato al riempimento delle rughe e al recupero dei volumi oltre che alla correzione estetica dei difetti morfologici; in particolare, in concomitanza con lo stimolo esercitato dall’idrossiapatite sulle cellule del tessuto connettivo, si assiste ad un progressivo miglioramento delle condizioni della pelle». 

    La quota di iscrizione è 200 euro più Iva per i soci AIO, AMIA, AMEB, CAMIG, SINE, per gli iscritti alla Scuola ICAMP di Segrate e ai master dell’Università di Camerino, 300 euro più Iva per tutti gli altri, 50 euro più Iva per i giovani medici nati dopo il 1° gennaio 1980.

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