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di Filippo Citterio

INTRODUZIONE

L’anatomia endodontica apicale così come la conosciamo è stata schematizzata da Kuttler nel 1955. La costrizione apicale (CA) è stata considerata per anni il punto di riferimento ideale fino al quale estendere i trattamenti endodontici. Recentemente, alcuni Autori hanno invece osservato la grande variabilità dell’anatomia endodontica, ipotizzando che in alcuni casi la costrizione apicale potrebbe non essere presente o avere una morfologia inadatta a garantire il successo terapeutico.

OBIETTIVI

Tramite un’analisi con μ-CT a risoluzione spaziale di 9 μm sono state osservate:

• FREQUENZA DELLA CA
• MORFOLOGIA DELLA CA (VERTICALE, ORIZZONTALE, SIMMETRIA)
• TOPOGRAFIA DELLA CA
• CLASSIFICAZIONE DELLA CA

MATERIALI E METODI

I 15 elementi del campione sono stati preparati (A) e quindi sottoposti ad una scansione con μ-CT. Per ogni canale sono state generate due immagini verticali, una in proiezione vestibolo-linguale (C) e l’altra in proiezione mesio-distale (D), grazie alle quali è stata classificata l’anatomia apicale di ogni canale identificando la presenza di CA (singola, multipla e affusolata) o l’assenza di CA (a clessidra, parallela, delta apicale). È stata generata anche un’immagine trasversale (B) per valutare la morfologia della CA nel piano orizzontale. È stata osservata anche la simmetria della CA su i due lati opposti del canale ed è stata misurata la distanza tra CA e FA (E).

Due osservatori si sono occupati di valutare la presenza della CA e di classificarne la morfologia sia sul piano verticale che su quello orizzontale. La concordanza interoperatore è stata misurata tramite la kappa di Cohen.

RISULTATI

CLASSIFICAZIONE DELLA CA

Per stabilire la validità della CA come punto di riferimento durante la pratica clinica è stato necessario integrare tutti i dati raccolti. In base alle informazioni presenti in letteratura è stato stabilito che una CA clinicamente valido deve soddisfare tutti i seguenti criteri:

  • CA Tridimensionale
  • CA Simmetrica
  • CA-FA < 2 mm

ALL’INTERNO DEL CAMPIONE NON SONO PRESENTI CA CLINICAMENTE VALIDE

CONCLUSIONI

  • L’anatomia apicale cosi come descritta da Kuttler e’ piu’ concettuale che reale
  • La CA rappresenta un’eccezione piuttosto che una costante dell’anatomia apicale
  • E’ plausibile che esista una relazione di proporzionalita’ inversa tra la precisione dell’analisi e la frequenza della CA. Analizzando l’anatomia apicale in modo tridimensionale e’ infatti raro (21,00%) il riscontro della CA.
bibliografia

• Kuttler Y. “Microscopic investigation of root apexes”. 1955. J Indiana Dent Assoc. 2010; 89(1): 20–8.
• Dummer PMH. “The position and topography of the apical canal constricion and apical foramen”. Int End J; 1984; 17: 192-8
• Chapman CE. “A microscopic study of the apical region of human anterior teeth”. JBritish Endod Society 1969; 3:52– 8
• Min-Kai WA, Wesselink PR, Richard EW. “Apical terminus location of root canal treatment procedures”. Oral surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol Endod 2000; 89: 99-103.
• Olson DG “Unevenness of the Apical Constriction in Human Maxillary Central Incisors” Elsevier Inc. behalf of the American Association of Endodontists.
• Meder-Cowherd L, Williamson AE, Johnson WT, Vasilescu D, Walton R, Qian F. “Apical Morphology of the Palatal Roots of Maxillary Molars by Using Micro-Computed Tomography”. Journal of Endodontics. 2011; 37(8):4–4

Università degli Studi di Milano – Bicocca

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